Pollo al forno

ASAO sopra Gallo

Bentornato campionato. La prima giornata di ritorno regala una sfida avvincente tra l’Asao e l’ostica formazione del Gallo Football. “Mister abbiamo un problema”, avrebbe detto la squadra in coro se la partita si fosse giocata nello sfinito campo pesarese. È da parecchio, troppo tempo, che i viola non portano a casa il bottino pieno in casa del Gallo, ma proprio in questa circostanza si raccolgono i frutti della seconda posizione guadagnata nel girone di andata. L’Asao fa valere il fattore casalingo e con un maturo 1-0 agguantano i primi 3 punti.


7 finali. Il mister, calato nelle vesti di Al Pacino in “Ogni maledetta domenica”, carica la squadra prima della partita come meglio non potrebbe. Essere schierati titolari è un onore e dare tutto in campo una forma di rispetto verso i compagni seduti in panchina, e gli 11 scelti non deludono “Mourinho”. Consapevoli della breve durata del campionato di ritorno, i viola sanno che vincere le 4 partite casalinghe, se non corrispondono ad una qualificazione quasi certa, poco ci manca. Fondamentale la presenza di un uomo di spogliatoio ed esperienza, alias mental coach, come Marco Rossini (qualcuno gli ha detto che Praga è a giugno e non adesso?).

La partita. Schierati con il 4-3-3 l’Asao parte in sordina subendo per i primi 10 minuti, ma la difesa tiene botta senza particolari problemi. Orfani del portiere Monta, assente per problemi fisici e non per squalifica (anche se giurano di aver sentito espressioni poco affettuose verso il giudice di gara proveniente dagli spalti), e con il terzinaccio Calcatelli ennesima vittima della maledizione dei difensori, le scelte del pacchetto difensivo sono quasi obbligate. Pertiche al centro (una garanzia) ed il cecchino Damiano e Filo sulle fasce. La partita offre poche emozioni fino a quando il Mez, svestiti i panni di vecchietto con il mal di schiena, sale sulla Vespa, si beve gli avversari e scodella un pallone dalla sinistra che Cece butta dentro di giustezza come solo lui sa fare. A proposito del numero 9 viola: fascia, gol vittoria e migliore in campo con tanto di coccarda. La partita procede con battaglie a centrocampo e lanci lunghi da parte della formazione del Gallo, ma è Rossini Simone, nella ripresa a sfiorare il raddoppio. Solo una prodezza del portiere avversario nega la timbratura al centrale viola. Unico brivido un retropassaggio di Edmondo all’impeccabile Massimo, portiere titolare per l’occasione. Rivoluzionata la squadra con i cambi dal centrocampo in su, l’incontro procede fino al termine conquistando una vittoria matura e meritata.

Al grido di “bravi ragazzi” la squadra di ritrova al Bocc del bomber Diego, velocissimo a cambiarsi e a farsi trovare pronto dietro al bancone. Voti alti per tutti, dalla difesa fino all’attacco, dove il Maestro smista infiniti palloni, Luca Cimarelli lotta e scatta su ogni pallone ed il Red tiene palla nella ripresa facendo salire la squadra. Immaginate la seguente espressione con la voce gracchiante del numero 6 viola: “Un Palazzini di qualità!”.

Prossimo appuntamento a Pesaro, l’Allegra Muraglia è pronta ad accogliere i nostri per un quarto di coppa a gara unica. L’Asao è in corsa su tutti i fronti: forza viola!


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