Mr. Giulietti

Mr. Giulietti 2.0

Nel segno del mister. L’Asao riparte nel migliore dei modi con la nuova stagione confermando gli uomini simbolo della passata e vittoriosa stagione.

Nemmeno il Milan è riuscito nell’impresa dei dirigenti di Orciano di riportare a casa il mister dello scudetto, convincendo il tecnico Giulietti a rimanere sulla panchina viola. Promesse strappate dal Mourinho di Orciano? Altri addii al calcio in località esotiche o dell’est? Nuovi giocatori di calibro internazionale? Cene e litri di birra? No, niente di questo. La sola passione sportiva e la voglia di continuare a guidare un gruppo e una famiglia che per 12 anni ha avuto in mister Giulietti la sua guida, il suo faro sono stati argomenti convincenti. E poi c’è la coppa Marche da giocare, la Champions League del torneo Uisp, la possibilità di confrontarsi con le prime della classe delle altre province.


La squadra viene confermata in toto, eccetto l’addio (momentaneo forse) di Mondino per sopraggiunti limiti di età dice lui, impegni tennistici sibilano i malpensanti. Il benvenuto al nuovo acquisto in attacco, Gianluca Paci, esperienza e spalle larghe al servizio dell’attacco. Mai come quest’anno i tanti impegni richiedono la presenza di tutti gli effettivi e gradiscono il ritorno di nomi conosciuti come Checco Vegliò ben adattato al ruolo di terzino, gambe e qualità al servizio delle fasce.


La nuova stagione tuttavia si apre con una delusione, un po’ per le gambe affaticate dalla preparazione, un po’ per la testa ancora scollegata e con l’estate addosso, i viola di Orciano vedono sfumare l’obiettivo supercoppa. Sono i ragazzi dello Sterpeti a consumare la vendetta 3 mesi dopo l’eliminazione dalle semifinali del campionato e ad alzare la supercoppa provinciale.


Storia ben diversa il week end dopo, dove l’Asao partecipa alla festa regionale dello sport ad Ancona, invitata per un triangolare con altre 2 società vincitrici dei campionati provinciali delle Marche, Cicli Cingolani e Amatori Porto Potenza. Nella bella cornice di quello che fu uno stadio da calcio di una grossa città, i viola di Orciano sanno che il triangolare è un’amichevole solo sulla scritta dei cartelloni, in campo è partita vera. Con 2 prestazioni solide e attente vincono la prima partita con rete di destro (non mancino??) di Robi Giovanelli e portano ai rigori, conquistandoli, il secondo incontro. Festa per tutti, ma per la provincia di Pesaro in particolare che finalmente accende i riflettori, fin d’ora opachi, sulla valle del cesano.


A completare il mese di settembre la qualificazione ai quarti della coppa provinciale ai danni del Gallo Football. L’andata è di scena al comunale di Orciano, dove Cimarelli segna di testa su ottimo cross di Petto (a proposito, chi avesse un 41 che non usa è pregato di portarlo al san Breccino, qualcuno ne sarà contento). Il parziale potrebbe essere stato più rassicurante se l’altro Cimarelli avesse realizzato il rigore del momentaneo 1-0. Tanta corsa e pressing a discapito di Cece. Il ritorno è nello sfinito campo di Morciola, dove l’Asao non è mai uscita con un risultato favorevole in coppa, riponendo nel buon Ciacci l’onere di rialzare gli animi dei viola. Tuttavia l’1-1 finale (errore iniziale di Filo ed il successivo rigore per fallo di mano del difensore del Gallo) regalano il passaggio del turno ai ragazzi di Mister Giulietti. Buona la difesa con Goretti perno inamovibile, ottima sorpresa Checco Vegliò sulla sinistra, Petto corre per tutti e Cima segna gol pesanti. Il solito Palazzini fomenta le giocate con epiteti per tutti gli avversari e Montanari tiene sempre sull’attenti i giocatori in campo. Fondamentale Silviotti per la cena/festa/ristoro alla Cerasa.


Testa al campo sabato comincia il campionato ed il derby con il San Giorgio è il match clou della prima giornata. Martedì e giovedì allenamenti per tutti, chi non sarà presente al San Breccino, si starà sicuramente allenando dal Red o da Diego ad alzare boccali di birra: l’Ocktober fest è alle porte!