Chi è da scudetto? ASAO 1 AS Cesane 3

Scontro al vertice del campionato, i lanciatissimi ragazzi delle Cesane contro l’ASAO, le prospettive per una bella partita ci sono tutte, il campo di San Michele è in perfette condizioni ed il  sole riscalda ma non troppo l’aria.

L’ASAO viene da un periodo poco brillante, troppi goal presi e pochi fatti, ma un gioco che comunque non latita, i ragazzi di mister Giulietti creano tanto ma raccolgono poco.

La partita inizia e la fisicità della squadra isolana si fa sentire e dopo aver rischiato di andare in svantaggio su due buone conclusioni di bomber Pax, arriva  il goal di testa in un area dell’ASAO poco coperta e con qualche disattenzione di troppo. Come al solito i  Viola non si danno per vinti e si rifanno vivi con Giova in area biancorossa, che alla seconda palla buona trova il goal di giustezza.

Purtroppo la primavera si fa sentire, in una dormita generale dopo nemmeno due giri di lancetta, le Cesane trovano il varco giusto, con un Londo che poteva fare di più il primo tempo si chiude in svantaggio.

Secondo tempo speso alla ricerca del pareggio, gioco spezzettato molti falli fischiati, sorvoliamo sui fuorigioco, pochi cartellini dati, l’ASAO fatica a trovare la via del goal ma anzi a pochi minuti dalla fine arriva invece il terzo goal degli ospiti che trovano una meritata vittoria.

Da sottolineare una grande azione di Petto sulla destra che dopo uno scambio con un compagno si mangia in velocità un primo avversario, palla da una parte e lui dall’altra, il trattorino viola trattenuto per la maglia  non si ferma e via salta un secondo avversario che questa volta cerca di abbatterlo ma manco riesce a toccarlo, infine un terzo avversario con un calcio volante tipo Supersayan riesce a placcarlo, l’arbitro fischia ma non ammonisce o espelle nessuno, anzi no, viene sanzionato con il giallo Diego che chiede un cartellino sacrosanto.

Nelle dichiarazioni di fine partita il presidente Viola dice “stasera l'arbitro ha avuto il cinismo di infrangere il sogno di una squadra. Non so se lo ha fatto per un suo vezzo e per mancanza di personalità, ma un essere umano non può decretare che una squadra perda. Uno così al posto del cuore ha un bidone d'immondizia. Se non puoi stare in campo in una partita simile, te ne stai in tribuna con moglie e figlia a mangiare le patatine. Le  Cesane ha meritato, ma l'arbitro doveva avere la sensibilità per capire il disastro che stava facendo “

Il Mezza dichiara “ siamo stati ordinati e compatti eppure non è bastato,  non basta e non basterà. Non ci sono arbitri che sbagliano o fortune avversarie. Rimbocchiamoci le maniche e tiriamo fuori i….. tutto quello che abbiamo, c’è un campionato da vincere”