San Giorgio 1 ASAO 2: E' VIOLA IL PRIMO DERBY DELLE TERRE ROVERESCHE

Il ritorno di campionato in casa del San Giorgio dopo il pareggio ad Orciano, si gioca in una giornata fredda. Nessuno ci avrà fatto caso ma non è un derby qualsiasi, è il primo derby  del nuovo comune TERRE ROVERESCHE.

Mister Giulietti è alle prese con molti infortunati e qualche malato, ma trova la quadratura del cerchio, partendo da una solida difesa.  Il primo tempo l’ASAO ha gambe sciolte e ritmo da ventenni,  rubando la scena ai veri giovani sangiorgesi. Palazzignho  Federico carica la squadra con le sue giocate e l’ASAO passa in vantaggio con azione mirabolante e gran tiro a fil di pala di Giova. La partita potrebbe essere chiusa, un rigore negato dopo 30 secondi, e tre o quattro fuorigioco inesistenti tengono il San Giorgio in ballo. La freschezza dei veri giovani comincia ad uscire fino al goal del pareggio, tap-in vincente del San Giorgio dopo bella parata Di Max Vegliò su tiro da fuori.

Secondo tempo, partita aperta, tutti potrebbero vincere, ma il mister pensa la mossa giusta, ed ecco Luzzi entrare in campo, la terza punta. Ora la partita comincia ad essere ancora viola. Altri cambi. L’ASAO  vuole vincere  e come spesso accade tra i viola chi entra è protagonista e spinge per la vittoria.

L’all-in e servito da Checco SuperVegliò, punizione, tiro, goal!!!  Si può iniziare il terzo tempo, vai con l’aperitivo. Il primo da fratelli dello stesso comune Terre roveresche.

LE PAGELLE

Vegliò M - ritorna in campo a difendere la porta ASAO nel derby e da buon veterano non sente il peso.  Da segnalare una paratona su tiro da fuori e una miriade di rinvii in fallo laterale… SERENO come al solito 7

Rossini - i giovincelli del San Giorgio gli girano attorno ma lui controlla e prende tutto . MURO PRIMA PARTE 7

Goretti  - è sempre lui, rischia palla al piede. Il suo motto è “la palla non si butta si gioca”.MURO PARTE SECONDA  7

Rinaldini - poco reattivo sul goal del pareggio degli avversari, per il resto è più un lottare con le buche del campo che con gli avversari, comunque pressoché insuperabile 6,5

Calcatelli - sfodera la sua miglior partita stagionale, tiene la posizione ferma tutti e cerca sempre di ripartire non buttando la palla. Finalmente il sangue scorre in tutte le sue vene….perfetto 7

Giovanelli - protagonista di giornata, fa tutto in mezzo al campo ed in più segna con bel tiro da fuori… Magistrale 8

Paci -  l’unico modo per fermarlo è abbatterlo, gli avversari ci provano, l’arbitro gli nega un rigore solare, ma lui ha più energia di tutti i giovani avversari.................. EL GRINTA 7

Palazzini E – il ballerino Manero danza come sa fare solo lui sugli sci!!! 6,5

Palazzini F – è come la tua canzone preferita, dura sempre troppo poco, ma in quei  30/40 minuti si inventa di tutto 7,5

Rossetti -  soffre un po’ la troppa aggressività degli avversari che non lesinano qualche brutto fallo. Ma non molla e la palla gira 6,5

Cimarelli -  a 30 secondi dalla fine salta un avversario sulla fascia sinistra, si fa venti metri di scatto e cade sfinito… HA DATO TUTTO 7

Vegliò F – entra titubante, tocca due buoni palloni, capisce che è la sua partita prende la palla per tirare la punizione. Tiro, goal, vittoria. 7,5

Antonelli – entra subito in partita, non scivola e nemmeno tentenna mai.  7

Luzzi – il mister vuole vincere, ed ecco Luzzi in versione attaccante 6,5

Riccardi – prima di scaldarsi ci mette un pochino, sarà il freddo, ma poi si piazza in mezzo e nessuno gli porta via la palla 6,5