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CA' GALLO - ASAO 1-2

Scritto da Filo Il .

Sabato 23 dicembre, ultima partita dell’anno. La possibilità di allungare sulle dirette inseguitrici è ghiotta e l’avversario di bassa classifica sembra il perfetto sparring partner.

In una giornata più primaverile che invernale, su un campo immerso nelle colline urbinati e reso pesante dalle piogge e dalle gelate notturne, Giulio schiera una formazione spregiudicata e volta all’attacco. L’intenzione è chiara: chiudere il primo tempo con un vantaggio rassicurante, controllare il secondo con volata  finale sul cenone natalizio della società. Il 4-2-3-1 ha solo una pecca, un centrocampo che deve lavorare per 4 e le due punte esterne che se non corrono, rischiano di lasciare un pericoloso 2 contro 1 sulle fasce. I primi 10 minuti sono di marca Ca’ Gallo, l’Asao è schiacciata nella propria metà campo e non riesce ad uscire. Poi il primo scambio in velocità, Pacio di sponda per l’infilata di Cima, abbassano la “cresta” al Gallo ricordando che sta giocando contro la capolista del campionato. Passa poco che i 3 davanti completano quello che il Maestro ha cominciato. La toccano tutti, Richi, Diego, assist di Pacio per Cima che finalizza. Il primo tempo volge alla chiusura annotando una punizione di Luca di poco alta sulla traversa. Ad 1 minuto dalla fine Jack, in versione Gesù rianima il Lazzaro Ca’ Gallo tentando un pericoloso dribbling e regalando palla agli avversari che si involano e concretizzano il pareggio. L’Asao non si scompone e alla ripresa si mostra determinata e unita per portare a casa 3 punti. Tante occasioni ma la migliore la colleziona il Ca’ Gallo: super Londo apre la manona e avvisa tutti che non è uno spettatore non pagante. Con un Mezza formato triathlon, mister Giulio si permette di giocarsi tutte le carte. Dentro Pietro, Robi, Pala, Para e la partita si spacca. Il red stoppa un lancio lungo, palla al centro per Para che lancia d’esterno Cima e il tascabile sul mancino non sbaglia. 2-1, squadra più unita che mai, Enrico sfonda sulla sinistra e Palaz irride gli avversari con tocchi di altra categoria. Fiachio finale e Buon Natale ASAO.

Festa finale con le famiglie, 70 persone a cena, bambini musica e tanta allegria. Comunque vada la stagione, questa squadra dimostra di essere più di 30 persone che corrono dietro ad un pallone, è una famiglia che, come dice Babbo Natale versione Vacchi “ha scritto, scrive e scriverà la storia delle terre roverresche” ed ognuno deve essere fiero di farne parte. Mister Giulio e il Presidente Ivan sugli scudi. Il pagellone del 2017 arriverà dopo la fondamentale partita di fine anno.

Le Pagelle:

Marco Londei: incolpevole sul gol del pareggio, compie una parata sull’1-1 che mantiene in gioco la squadra. I grandi portieri si vedono in queste occasioni. 6.5

Francesco Vegliò: tanta corsa, con Cima si intende alla grande. È tranquillo e si vede! 6.5

Luca Goretti: il 9 avversario è un brutto cliente, ma si concede il lusso di sombreri e dribbling. 6.5

Giacomo Rinaldini: potrebbe giocare in un’altra categoria, dribbla nel fango quando dovrebbe spazzare. Il secondo tempo è più attento. 5.5

Maurizio Mezzanotte: sembra un ragazzino, si contende lo scettro di migliore in campo con il tascabile. Corre e legna, tutto con intelligenza. 8

Simone Rossini: con una girata sul calcio d’angolo potrebbe timbrare il cartellino. La pertica pattina in mezzo al campo, ma riesce comunque a fare da filtro. 6.5

Ivan Biagioli: il numero 71 sulle spalle non è l’anno di nascita, ma il numero di palloni giocati in 70 minuti. Passaggi semplici e tanta sostanza. 7

Diego Brocca: terzino in fase di non possesso, spina nel fianco che non lascia perdere nessun pallone o lancio lungo in fase di attacco. 6.5

Simone Riccardi: non una partita brillantissima, il maestro ci ha abituati ad altre prestazioni. 6

Luca Cimarelli: il tascabile gioca esterno tutta la partita, ma la vera punta sa sempre trovarsi pronto nel tocco finale. Conclude quello che la squadra comincia. 8

Gianluca Paci: un assist da vero bomber, impegna sa solo i centrali avversari. Non timbra il cartellino, ma è in forma! 7.5

Sostituti:

Pietro Antonelli: ripresa dell’attività graduale, mette due cross seguendo gli insegnamenti del mister Palazzini: stop e cross. 6.5

Davide Paradisi: solo per l’idea del cappello da Babbo Natale meriterebbe un voto alto, poi entra in campo e sforna un assist di classe. 7

Roberto Giovanelli: sulla fascia mette la freccia e salta tutti. Sul finale potrebbe segnare, ma lo tiene da parte per un’occasione più ghiotta. 6.5

Federica Palazzini: il mister lo tiene per il finale, stile Conte con Del Piero. Il pinturicchio dell’Asao incanta sulla fascia e spacca il match. È il Palazzini di cui la squadra ha bisogno! 7

Enrico Esposto: entra nel finale e stile Jonah Lomu sforna cross di mancino e resiste alle cariche avversarie. Che il mister abbia trovato un altro centrocampista esterno? 6.5

Mister Giulietti: indovina la formazione iniziale e tutti i cambi nella ripresa. Mourinho contro l’arbitro e i torti. 7.5

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